Quando una voce sa passare dal pop radiofonico all’R&B, dall’elettronica alle ballad più intense, scegliere da dove iniziare non è sempre semplice. Le canzoni di Elodie raccontano proprio questa evoluzione, tra brani da cantare a memoria, collaborazioni riuscite e momenti più personali. Qui raccolgo i titoli essenziali, gli album da conoscere e un ordine di ascolto pratico per orientarsi nella sua discografia.
Le tracce essenziali per conoscere Elodie
- Andromeda resta uno dei brani più rappresentativi della sua maturità artistica.
- Margarita, Guaranà e Bagno a mezzanotte mostrano il lato più pop, estivo e immediato.
- Mi Ami Mi Odi, pubblicato nel 2025, è il progetto in studio più recente.
- Le collaborazioni con Marracash, Rkomi, Tiziano Ferro e The Kolors hanno ampliato il suo pubblico.
- Per una playlist completa conviene alternare hit, brani sanremesi e tracce più intime.

Il percorso musicale di Elodie in pochi album
Io partirei dalla discografia, perché permette di capire come l’artista abbia cambiato pelle più volte senza perdere riconoscibilità. Dai primi lavori legati al pop italiano fino alle produzioni più elettroniche, il filo conduttore resta una voce calda, sensuale e molto espressiva.
| Album o progetto | Anno | Cosa aspettarsi |
|---|---|---|
| Un’altra vita | 2016 | Pop autobiografico e atmosfere più tradizionali |
| Tutta colpa mia | 2017 | Ballad, interpretazione e dimensione sanremese |
| This Is Elodie | 2020 | Pop contemporaneo, R&B e numerose hit |
| Red Light | 2023 | Un progetto dance pensato per il palco e il club |
| Ok. Respira | 2023 | Elettronica, pop e temi di libertà personale |
| Mi Ami Mi Odi | 2025 | Pop moderno, sensualità e nuove collaborazioni |
Il disco più recente in studio è Mi Ami Mi Odi, composto da 12 tracce. Al suo interno trovano spazio brani come “Odio amore chimico”, “Un’ora”, “Cuore nero”, “Black Nirvana”, “Dimenticarsi alle 7” e “Feeling” con Tiziano Ferro. È un album utile per ascoltare la fase più attuale della cantante, ma non sostituisce i successi precedenti.
Le canzoni più rappresentative da ascoltare
Se dovessi preparare una prima playlist, non sceglierei soltanto i brani più recenti. La forza di Elodie emerge soprattutto nel confronto tra epoche e atmosfere diverse, perché alcune canzoni funzionano per l’impatto immediato, mentre altre acquistano valore dopo più ascolti.
Andromeda
“Andromeda”, presentata a Sanremo nel 2020, è uno dei passaggi decisivi della sua carriera. La produzione di Dardust e il testo firmato anche da Mahmood costruiscono un brano elegante, sospeso e meno prevedibile del pop da classifica. Per me è la canzone ideale per capire la sua capacità di unire controllo vocale, fragilità e tensione elettronica.
Margarita
Con Marracash, Elodie trova un equilibrio perfetto tra sensualità e immediatezza. “Margarita” ha un ritornello riconoscibile, un’atmosfera estiva e una parte rap che non appare appoggiata artificialmente alla struttura del brano. È una scelta naturale per chi cerca il suo lato più radiofonico e solare.
Guaranà
“Guaranà” rappresenta l’anima più leggera e ritmata del repertorio. Il brano punta sull’energia, sulla ripetizione del ritornello e su una produzione pensata per l’ascolto estivo. Non è la traccia più introspettiva, ma proprio per questo funziona bene quando si vuole una canzone di Elodie capace di alzare subito il ritmo.
Bagno a mezzanotte e Tribale
“Bagno a mezzanotte” è pop puro, brillante e costruito per rimanere in testa. “Tribale” segue una direzione simile, ma con un’identità più fisica e percussiva. Le considero due buoni esempi di come l’artista sappia trasformare sensualità e movimento in elementi musicali, senza affidarsi soltanto all’immagine.
Il bene nel male
Con “Il bene nel male”, portata a Sanremo nel 2023, emerge un lato più drammatico e cinematografico. Il brano parla di una relazione complicata con un tono diretto, sostenuto da una produzione pop elegante. È una traccia da inserire quando la playlist deve avere anche intensità narrativa, non soltanto ritmo.
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Dimenticarsi alle 7 e Black Nirvana
“Dimenticarsi alle 7” appartiene alla fase più recente e sanremese, mentre “Black Nirvana” punta su un pop elettronico più scuro e sensuale. Ascoltate insieme mostrano due direzioni diverse della stessa artista: da una parte l’interpretazione emotiva, dall’altra una dimensione più internazionale e notturna.
Come scegliere il brano giusto in base all’umore
Una playlist ben costruita non dovrebbe seguire soltanto l’ordine delle classifiche. Io preferisco alternare brani energici e momenti più raccolti, così la varietà della cantante diventa evidente e l’ascolto non si appiattisce su un’unica formula.
| Se vuoi... | Inizia da... | Perché funziona |
|---|---|---|
| Un ritornello immediato | Margarita | Ha una struttura pop chiara e una collaborazione molto equilibrata |
| Ballare | Bagno a mezzanotte | È brillante, ritmata e adatta a una playlist estiva |
| Un brano intenso | Andromeda | Unisce vulnerabilità, tensione e produzione elettronica |
| Un’atmosfera notturna | Black Nirvana | Ha un suono più scuro e contemporaneo |
| Ascoltare il lato sanremese | Dimenticarsi alle 7 | Porta in primo piano interpretazione e malinconia |
| Scoprire la fase più recente | Mi Ami Mi Odi | Riassume l’estetica pop del progetto del 2025 |
Il mio consiglio è non confondere il brano più ascoltato con quello più adatto a te. Una hit come “Guaranà” può conquistare al primo ascolto, mentre “Andromeda” o “Dimenticarsi alle 7” rivelano più dettagli con il tempo.
Le collaborazioni che hanno ampliato il suo stile
Le collaborazioni sono una parte importante del repertorio. Elodie non le usa soltanto per aggiungere nomi prestigiosi, ma spesso cambia registro in base all’artista che ha davanti. Questo rende la sua discografia più varia e aiuta a capire quanto sia elastica la sua interpretazione.
- “Nero Bali” con Michele Bravi e Guè mescola pop, rap e atmosfere estive con un risultato molto riconoscibile.
- “Pensare Male” con The Kolors punta su un pop radiofonico diretto, con un ritornello costruito per essere cantato insieme.
- “La coda del diavolo” con Rkomi porta la sua voce dentro un ambiente più urban e malinconico.
- “Ciclone” con Takagi & Ketra lavora su sonorità latine e leggerezza, confermando la sua efficacia nei brani estivi.
- “Feeling” con Tiziano Ferro ha un tono più adulto e riflessivo, lontano dalla semplice formula da tormentone.
- “Ex” con Irama valorizza il contrasto tra due voci e il tema della relazione finita.
Tra queste, “Margarita” e “La coda del diavolo” sono probabilmente i punti di partenza migliori per chi ascolta soprattutto pop e urban italiano. Per chi preferisce una dimensione più elegante e interpretativa, sceglierei invece “Feeling”.
Un ordine di ascolto semplice per scoprire tutta la sua evoluzione
Per evitare una raccolta casuale, suggerisco un percorso in 10 brani che attraversa quasi tutte le sue fasi principali:
- “Un’altra vita”
- “Tutta colpa mia”
- “Nero Bali”
- “Margarita”
- “Andromeda”
- “Guaranà”
- “Bagno a mezzanotte”
- “Il bene nel male”
- “Black Nirvana”
- “Mi Ami Mi Odi”
Questo ordine parte dai primi passi e arriva alla produzione più recente senza seguire rigidamente la cronologia. Ho inserito “Nero Bali” prima delle canzoni sanremesi perché rende evidente il passaggio verso un pop più moderno, mentre gli ultimi tre brani mostrano la crescente attenzione per elettronica, atmosfera e identità visiva.
La selezione essenziale per iniziare oggi
Se vuoi ascoltare soltanto cinque tracce, sceglierei “Andromeda”, “Margarita”, “Bagno a mezzanotte”, “Il bene nel male” e “Black Nirvana”. In poco più di un ascolto restituiscono le diverse anime dell’artista: la voce più intensa, il pop estivo, la scrittura sentimentale e il suono elettronico.
La discografia di Elodie dà il meglio quando non la si riduce a una sola etichetta. Io la leggerei come un percorso in continua trasformazione, nel quale ritmo, sensualità e vulnerabilità convivono senza escludersi.