Quando si parla delle canzoni degli Articolo 31, scegliere da dove iniziare non è semplice: il duo ha attraversato rap, funk, pop e contaminazioni più recenti senza perdere la propria ironia. Qui raccolgo i brani essenziali, la discografia in ordine, le differenze tra le varie fasi artistiche e un percorso pratico per costruire una playlist equilibrata.
Una guida rapida ai brani più importanti degli Articolo 31
- Le origini si ascoltano in Strade di città e Messa di vespiri.
- Il periodo più popolare passa da Così com’è, Nessuno e Xché sì!.
- Le hit più riconoscibili includono Ohi Maria, Tranqi funky, La fidanzata e Domani smetto.
- Protomaranza, pubblicato nel 2024, aggiorna il loro linguaggio con numerosi featuring.
- Per conoscere davvero il duo conviene alternare singoli famosi e brani meno immediati.

Da dove partire per ascoltare gli Articolo 31
Gli Articolo 31 nascono dall’incontro tra J-Ax e DJ Jad e diventano uno dei gruppi decisivi per la diffusione dell’hip hop italiano. La loro forza non sta soltanto nelle rime, ma nella capacità di trasformare scene quotidiane, provocazioni e tormentoni in canzoni facili da ricordare.
Io partirei da tre brani molto diversi tra loro. Ohi Maria mostra il lato più ironico e provocatorio, La fidanzata racconta le relazioni con un linguaggio diretto, mentre Domani smetto rappresenta bene la fase in cui il duo ha raggiunto un pubblico ancora più ampio.
- Ohi Maria è perfetta per capire l’umorismo irriverente degli esordi.
- Tranqi funky mette in primo piano groove, scratch e attitudine da party.
- La fidanzata unisce rap e melodia con un ritornello immediato.
- Gente che spera ha un tono più corale e riflessivo.
- Italiano medio fotografa vizi, contraddizioni e conformismo della società italiana.
- Volume funziona come dichiarazione d’identità e bilancio del percorso compiuto.
Le canzoni più rappresentative divise per periodo
Gli anni Novanta e la conquista del pubblico
Per capire la prima fase bisogna ascoltare Strade di città e Messa di vespiri. Qui il suono è più vicino all’hip hop classico, con campionamenti, scratch e testi legati alla strada, all’amicizia e alla voglia di farsi spazio.
Con Così com’è il gruppo diventa più accessibile senza rinunciare alla personalità. Brani come Il funkytarro, Tranqi funky e Domani spiegano bene il passaggio da una scena rap ancora ristretta a un pubblico nazionale.
La maturità tra pop rap e autobiografia
Album come Nessuno e Xché sì! ampliano il lessico musicale del duo. La fidanzata è il brano da scegliere per il lato sentimentale e narrativo, mentre Filosofia del fuck-off e Volume rappresentano l’atteggiamento orgogliosamente anticonformista che ha reso riconoscibili J-Ax e DJ Jad.
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Il periodo di maggiore popolarità
Domani smetto e Italiano medio segnano una fase più immediata, ma non superficiale. La prima dà spazio a brani come Gente che spera e alla title track; la seconda insiste su osservazioni sociali e personaggi caricaturali, con un linguaggio che ancora oggi resta facilmente riconoscibile.
La discografia degli Articolo 31 in ordine
La discografia principale comprende otto album in studio, distribuiti tra il 1993 e il 2024. Per me ascoltarli in ordine cronologico è il modo migliore per cogliere l’evoluzione del duo, perché ogni disco fotografa un momento diverso del rap italiano.
| Anno | Album | Cosa rappresenta |
|---|---|---|
| 1993 | Strade di città | Gli esordi e il rap delle origini |
| 1994 | Messa di vespiri | La prima grande popolarità |
| 1996 | Così com’è | La svolta pop rap e funk |
| 1998 | Nessuno | Un suono più ampio e melodico |
| 1999 | Xché sì! | Collaborazioni e maggiore produzione elettronica |
| 2002 | Domani smetto | Il rap diventa ancora più popolare |
| 2003 | Italiano medio | Satira sociale e riflessione generazionale |
| 2024 | Protomaranza | Il ritorno con un linguaggio aggiornato |
A questa sequenza si aggiunge La riconquista del Forum, pubblicato nel 2004 come progetto dal vivo, oltre alla raccolta Greatest Hits del 2000. Quest’ultima è una buona scorciatoia per chi vuole ascoltare i successi principali, ma non sostituisce i dischi completi, soprattutto quelli degli anni Novanta.
Protomaranza e il nuovo capitolo del duo
Il ritorno discografico del 2024 passa da Protomaranza, pubblicato a distanza di molti anni da Italiano medio. L’edizione principale contiene 16 tracce, mentre quella digitale include brani aggiuntivi come Classico, Una cosa bene e Un bel viaggio.
Il disco conserva l’ironia degli Articolo 31, ma la porta dentro temi più attuali. Peyote con Fabri Fibra e Rocco Hunt ha un’impronta rap evidente, Scusi maestra con Tedua guarda alla nuova generazione, mentre Una cosa bene con i Coma_Cose mostra il lato più melodico della reunion.
Non tutti i brani hanno lo stesso peso. A mio avviso, il valore del progetto sta soprattutto nel confronto tra passato e presente: Un bel viaggio parla della storia del duo, mentre Classico e Peyote dimostrano che J-Ax e DJ Jad possono ancora dialogare con il rap contemporaneo senza imitare i loro vecchi successi.
Come creare una playlist efficace
Una playlist degli Articolo 31 funziona meglio quando non raccoglie soltanto i tormentoni. Io alternerei brani energici, canzoni sentimentali e pezzi più satirici, così da far emergere tutte le sfumature del gruppo.
- Apri con Nato per rappare o un brano dagli esordi per entrare nel clima delle origini.
- Inserisci Ohi Maria e Tranqi funky per la parte più ironica e festaiola.
- Passa a La fidanzata per cambiare ritmo e mostrare il lato narrativo.
- Continua con Domani smetto, Gente che spera e Italiano medio.
- Chiudi con Un bel viaggio o Peyote per collegare la storia del duo alla fase più recente.
Il risultato migliore arriva con una playlist di 12-15 canzoni, abbastanza lunga per attraversare le varie epoche ma non così estesa da disperdere l’attenzione. Un errore frequente è fermarsi alle hit più note: bastano alcuni brani meno ovvi per capire quanto sia cambiata la scrittura tra il rap degli anni Novanta e la produzione attuale.
Il modo più semplice per riscoprire il loro repertorio
Per un primo ascolto consiglio di partire da una raccolta dei successi e poi scegliere due album completi, idealmente Così com’è e Protomaranza. Il confronto rende evidente la distanza tra le origini e il presente, ma anche la continuità di un duo che ha sempre messo al centro ironia, identità e libertà creativa.
Le canzoni degli Articolo 31 funzionano ancora perché non appartengono a una sola stagione musicale. Alcune fanno ballare, altre raccontano relazioni o disagi generazionali, altre ancora prendono in giro il costume italiano. È proprio questa varietà a rendere il loro catalogo un punto di riferimento per chi vuole conoscere la storia del rap italiano senza ascoltarla come una semplice lezione di nostalgia.